Avvocato Pitorri Roma Diritto Matrimoniale

L’Avvocato Iacopo Maria Pitorri ha una specializzazione anche nel Diritto Matrimoniale. Nonostante la società attuale proponga anche soluzioni alternative al matrimonio “tradizionale”, esso resta l’elemento centrale del diritto di famiglia.

Infatti, è dal matrimonio che si originano alcuni istituti giuridici che danno completezza alla disciplina. In questo articolo dal titolo Avvocato Pitorri Roma Diritto Matrimoniale sarà possibile trovare informazioni sugli elementi caratteristici del matrimonio e le implicazioni giurisprudenziali che ne conseguono. Il matrimonio è un istituto da cui nascono effetti giuridici condizionanti per sempre o per un lungo periodo sulla vita affettiva ed economica dei contraenti. L’articolo 29 della Costituzione afferma come la famiglia “legittima” sia quella basata sul matrimonio. La parola “matrimonio” è indica le nozze, l’atto attraverso il quale viene realizzata la società coniugale, e il rapporto che ne consegue per gli sposi. In Avvocato Pitorri Roma Diritto Matrimoniale, poi, il lettore potrà trovare specificati quelli che sono i requisiti necessari perché possa realizzarsi un matrimonio. E’ il codice civile, nell’articolo 86, che regolamenta la questione e identifica nella libertà di stato il primo requisito importante. Secondo tale principio non può sposarsi chi è legato da un precedente matrimonio a meno che: il precedente vincolo sia stato annullato o risulti nullo; il vincolo si sia sciolto per via del divorzio; il coniuge sia morto. La libertà di stato per la legge civile, fa riferimento anche alla situazioni di coloro che abbiano celebrato il matrimonio solo in chiesa, senza la trascrizione dell’atto presso gli uffici comunali. Continuando con la lettura di Avvocato Pitorri Roma Diritto Matrimoniale si chiarisce anche la differenza tra il concetto di matrimonio nullo e annullabile. A tal proposito, un matrimonio risulta nullo se realizzatosi senza di libertà di stato, cioè quando uno od entrambi i coniugi risultano vincolati da precedenti nozze non ancora annullate o sciolte. Pertanto, il matrimonio può essere impugnato in qualunque momento, non solo dai coniugi e dal pubblico ministero, ma da chiunque vi abbia interesse. Secondo la legge italiana questo matrimonio non esiste, non deve essere sciolto con il divorzio non ha alcun effetto legale. Si possono concretizzare anche altri casi di nullità del matrimonio. Essi sono i seguenti: una delle parti risulta incapace di intendere e di volere; uno dei coniugi è affetto da incapacità naturale; difetto d’età prevista dal codice; esistenza di legame di parentela, affinità, adozione o affiliazione.

Avv. Iacopo Maria Pitorri Libro sulla Cittadinanza

Diversa, invece, è la condizione di  invalidità, che si realizza perché il consenso di uno o di entrambi i coniugi è stato estorto con violenza, con paura o per errore. E’ invalido anche il matrimonio realizzato con la simulazione, quando i coniugi si sposano, ma con l’accordo di non ottemperare agli obblighi e di non esercitare i diritti che ne derivano. Sussistono, però, altri requisiti per cui un matrimonio possa essere dichiarato valido. Essi sono: il raggiungimento della maggiore età (art 84 c.c.), la capacità di intendere e di volere (art. 85 c.c.), l’assenza di commixtio sanguinis (art. 89 c.c.), per cui una donna che abbia già contratto matrimonio non può sposarsi nuovamente se non dopo trecento giorni dallo scioglimento o annullamento del matrimonio precedente, (al fine di non dubitare della paternità di un eventuale nascituro), fatto salvo il caso in cui il matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza di uno dei coniugi. Nel seguente articolo, denominato Avvocato Pitorri Roma Diritto Matrimoniale, poi, si specificano anche tutti quei casi per cui può sussistere un impedimento al matrimonio. Nello specifico, le cause di impedimento al matrimonio previste dal codice civile italiano riguardano soprattutto il divieto di contrarre matrimonio: tra parenti (art. 87 c.c.) ed in particolare tra genitori e figli, fratelli e sorelle figli della stessa madre, ma di padre diverso, che figli dello stesso padre, ma di madre diversa; tra zio e nipote; suocero e nuora; genero e suocera; cognato e cognata (anche se in queste ultime tre situazioni, il Tribunale può prevedere una dispensa); adottante e adottato; figli adottivi della stessa persona; adottato e coniuge dell’adottante; adottante e coniuge dell’adottato; tra una persona condannata per omicidio tentato o consumato ed il coniuge della vittima. Dunque, il diritto matrimoniale è una materia complessa e strutturata, ma in Avvocato Pitorri Roma Diritto Matrimoniale è stato possibile chiarire al meglio le questioni che ad esso si legano, sottolineando quanto sia fondamentale essere sostenuti da un legale esperto nel settore. Se i contenuti rinvenuti in Avvocato Pitorri Roma Diritto Matrimoniale sono stati di vostro interesse, provate a condividerli con i vostri contatti e all’interno dei vostri social. 

Avvocato Pitorri Roma Diritto Matrimoniale from The Web Provider on Vimeo.

Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio

L’Avvocato Iacopo Maria Pitorri di Roma dedica gran parte della sua attività legale al diritto dell’Immigrazione, una vera e propria vocazione per la sua vita. Inoltre, l’Avvocato Pitorri si è occupato del tema della Cittadinanza, argomento a cui ha dedicato anche un libro.

Pertanto, in relazione alle competenze dell’Avvocato Pitorri,  questo articolo dal titolo Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio spiegherà come lo straniero extracomunitario potrà conseguire la cittadinanza italiana in seguito alla contrazione di un matrimonio. Continuando, pertanto, con la lettura di Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio, il lettore potrà approfondire informazioni a riguardo. Il cittadino straniero che si unisce in matrimonio con un cittadino italiano può avanzare richiesta per il conseguimento della cittadinanza italiana a due anni dall’unione coniugale. I tempi si dimezzerebbero, scendendo ad un anno, qualora la coppia avesse messo al mondo e adottato un bambino. Le procedure per la richiesta di cittadinanza sono comunque molto lunghi. Pertanto, sarà buona norma muoversi in tempo e preparare tutti i documenti. Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio è un’adeguata guida per chi vuole avviare le pratiche di richiesta, guidandolo nell’iter da seguire e nella preparazione dei documenti. Certificato di nascita e documento penale del paese di origine sono i primi documenti utili da preparare per inoltrare la richiesta di cittadinanza in seguito ad un matrimonio. Sono entrambi documenti che richiedono lunghi tempi di preparazione, poiché devono avere due importanti requisiti: la traduzione in lingua italiana da parte di un traduttore autorizzato dalla Rappresentanza italiana nel paese oppure da una persona che non condivide rapporti di parentela con il richiedente; la legalizzazione. Inoltre, nell’articolo Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio, l’Avvocato Pitorri indica che a questi documenti vanno allegati, fotocopiati e scansionati: il permesso di soggiorno di lungo periodo o la carta di soggiorno; il passaporto del paese di origine; la carta d’identità o la patente in corso di validità; l’atto integrale del matrimonio oppure l’estratto di matrimonio; il bollettino postale che attesti il versamento di 250 euro, che è il contributo ministeriale per la pratica di cittadinanza; diploma di studio o attestazione di conoscenza della lingua italiana almeno al livello B1; indirizzo mail PEC. La marca da bollo di 16 euro completerà la richiesta. Il sostegno di un avvocato immigrazionista diventa decisivo poiché, spiega l’Avvocato Pitorri in Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio, evita errori, disguidi e mancanze che potrebbero compromettere il buon esito della pratica. Se il contenuto dell’articolo Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio è stato interessante e ha soddisfatto le vostre esigenze, condividetelo sui social e diffondetelo tra i vostri contatti.

Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio from The Web Provider on Vimeo.

Leggi il Libro dell’Avvocato Iacopo Maria Pitorri

Iacopo Maria Pitorri Roma Permesso di Soggiorno

Nel seguente articolo, intitolato Iacopo Maria Pitorri Permesso di Soggiorno, l’attenzione sarà dedicata ad un importante argomento, che afferisce al settore dell’immigrazione.

Libro Avv. Iacopo Maria Pitorri su Lulu.com

Dal canto suo, l’avvocato Pitorri spende buona parte della sua competenza professionale in questo particolare settore, sempre vicino ai bisogni degli svantaggiati e dei più deboli. Il permesso di soggiorno è regolamentato dall’articolo 5 del “Testo Unico dell’Immigrazione” e, in Iacopo Maria Pitorri Permesso di Soggiorno, si potranno chiarire molti aspetti legati al conseguimento di questo documento. Esso viene rilasciato in Italia dalle Questure, che si trovano nelle province di residenza dello straniero. La richiesta del permesso di soggiorno va effettuata entro 8 giorni lavorativi, ad esclusione della domenica e dei festivi.

Avv Pitorri Roma Permessi di Soggiorno

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Roma Libro

Invece, il richiedente straniero che ha un’età superiore ai 16 anni e che per la prima volta fa ingresso sul suolo italiano firma insieme allo Stato sia l’accordo di integrazione sia l’istanza di permesso di soggiorno. Continuando con la lettura di Iacopo Maria Pitorri Permesso di Soggiorno, potrete avere informazioni più approfondite sulla durata di questo importante documento. Il permesso di soggiorno ha una durata pari a quella dettata dal visto di soggiorno e si declina nel seguente modo: 1. Tre mesi se il soggiorno è dovuto a motivi di salute (visite mediche), affari o turismo; 2. Nove mesi per lo svolgimento di un’attività lavorativa di carattere stagionale; 3. Un anno qualora il richiedente debba frequentare un corso di studio o di formazione professionale per l’ottenimento di certificati professionali; 4. Un anno, da rinnovare di volta in volta, per corsi che durano per più anni; 5. Due anni per l’espletamento di un’attività professionale di carattere autonomo o sottoposto, sia esso a tempo determinato o indeterminato.

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

La stessa durata è prevista per i ricongiungimenti familiari: 6. Per altri casi, la durata sarà stabilita a seconda delle necessità, secondo quanto previsto dal Testo Unico dell’Immigrazione. Con un anticipo di almeno 60 giorni, utili per la verifica dei requisiti necessari, il cittadino extracomunitario dovrà fare richiesta di rinnovo presso la Questura competente nella provincia di residenza. La conversione della tipologia di permesso di soggiorno di cui già si dispone va effettuata attraverso la richiesta del nulla osta presso lo Sportello Unico per l’immigrazione della Prefettura, presente sul territorio di residenza del richiedente. Ottenuto il nulla osta, la questura provvederà alla conversione. Tuttavia, la conversione andrà a buon fine se esistono le adeguate quote di ingresso contenute nel decreto flussi e se il permesso di cui si è in possesso sia ancora valido. Con il titolo Iacopo Maria Pitorri Permesso di Soggiorno, l’Avvocato Pitorri offre le sue competenze professionali anche in questo particolare settore, indicando l’iter burocratico da seguire per convertire il permesso di soggiorno, a seconda delle esigenze da soddisfare.

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Instagram

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Avv Pitorri Roma Permessi di Soggiorno

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Roma Pubblicazioni

Avv Pitorri Roma Permessi di Soggiorno

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Roma Libro

Sono previste diverse tipologie di conversione: il permesso per studio o formazione può essere trasformato in permesso di soggiorno per lo svolgimento di una professione di carattere autonomo o subordinato; il permesso per lavoro stagionale può essere modificato in permesso di lavoro subordinato a tempo indeterminato o per contratto dalla durata di almeno un anno se si realizzano due condizioni essenziali: se il richiedente è in Italia per un lavoro stagionale da due anni consecutivamente e se in possesso di un permesso di soggiorno valido; se il richiedente si trova in Italia per un lavoro stagionale e, al termine della prima fase di lavoro stagionale concessa, possiede un permesso di soggiorno valido. Se i contenuti di quest’articolo, denominato Iacopo Maria Pitorri Permesso di Soggiorno (Jacopo Maria Pitorri Roma Avv Pitorri Roma), sono stati utili anche per voi, condividete il tutto nei vostri social e soprattutto con i vostri contatti. 

Iacopo Maria Pitorri Permesso di Soggiorno from The Web Provider on Vimeo.

Avv. Pitorri Roma Cittadinanza Italiana

Nel seguente articolo, dal titolo Avv. Pitorri Roma Cittadinanza Italiana, si chiarisce il concetto di cittadinanza italiana e tutti i passaggi che hanno portato alla formulazione della normativa attuale.

E’ importante chiarire come la legge sulla cittadinanza in vigore in Italia è stata approvata nel 1992 e reputi cittadino italiano ogni individuo nato almeno da un genitore italiano, senza distinzioni tra chi nasce in Italia e chi nasce all’estero. Si basa, dunque, sul concetto di ius sanguinis (diritto di sangue), che fa discendere la cittadinanza da quella dei genitori e degli avi. I cittadini stranieri residenti in Italia, invece, possono acquisire la cittadinanza italiana in altre modalità. Continuando a leggere Avv. Pitorri Roma Cittadinanza Italiana è possibile avere ulteriori informazioni su questo interessante argomento. La prima legge sulla cittadinanza italiana nacque con l’unificazione del 1861, per cui la cittadinanza dipendeva dall’appartenenza ad una nazione e ad una comunità di persone, che condivide la stessa discendenza. L’Italia, dunque, ha evidenziato l’importanza della trasmissione della cittadinanza attraverso lo ius sanguinis. Essendo, in passato, un paese di emigranti, il concetto di ius sanguinis consentiva di mantenere un legame ai tanti italiani che vivevano e lavoravano all’estero. Nel seguente articolo, intitolato Avv. Pitorri Roma Cittadinanza Italiana, si troverà anche un excursus storico sulle norme che si sono susseguite con il tempo. Nel 1992, invece, con la legge numero 91 si è rafforzato il principio dello ius sanguinis e si sono modificati i tempi per la naturalizzazione dei cittadini di nazionalità straniera. La riforma ha portato da 5 a 3 anni il tempo in cui devono risiedere in Italia i discendenti degli italiani che vogliono ottenere la cittadinanza, con la possibilità di conservare il doppio passaporto. La situazione è diversa per i cittadini di paesi non europei, che devono risiedere in Italia da almeno 10 anni. Inoltre, questa legge ha reso più complesso il conseguimento della cittadinanza italiana per i figli dei cittadini stranieri, perché ha introdotto l’obbligo di residenza continuativa e legale nel paese fino al compimento del diciottesimo anno di età.

Avv Pitorri Roma Permessi di Soggiorno

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Roma Libro

Dall’altro canto, la legge 91 del 1992 ha visto nel matrimonio uno dei mezzi più importanti per ottenere la cittadinanza italiana. Infatti, essa può essere richiesta se si è sposati da appena sei mesi con un cittadino italiano. La prima proposta di riforma della legge sulla cittadinanza per gli stranieri residenti è stata presentata dal Ministro degli Affari Sociali Livia Turco nel 1999. Attraverso questa proposta, di avanzava l’idea per cui i figli nati in Italia da cittadini stranieri potessero chiedere la cittadinanza all’età di cinque anni, dopo aver vissuto legalmente e continuativamente nel paese. Il progetto di riforma della cittadinanza del 1999 fallì, ma alcuni tratti della proposta di legge rimasero nelle proposte successive. Il 13 ottobre del 2015, dopo una lunga discussione parlamentare, è stata approvata una riforma che prevedeva lo ius soli temperato e lo ius culturae, poi però bloccata per due anni e bocciata definitivamente nel 20017.

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

Libro Avv. Pitorri

Nel seguente articolo, dal titolo Avv. Pitorri Roma Cittadinanza, è possibile trovare informazioni anche sull’ultima riforma del 2018 e che ha toccato anche l’argomento della cittadinanza italiana. Infatti, nell’ottobre del 2018 c’è stata l’approvazione del Decreto Sicurezza ed Immigrazione, tramutato in legge a fine novembre, che ha reso più stringenti le condizioni per il conseguimento della cittadinanza italiana. Il Decreto Sicurezza ed Immigrazione ha previsto anche la possibilità di revocare la cittadinanza a chi l’ha acquisita in caso di reati legati al terrorismo. La revoca si può mettere in pratica fino ai tre anni dalla condanna definitiva per questa tipologia di reati. Il decreto sicurezza ha infine prolungato da 24 a 48 mesi il termine per la conclusione dei procedimenti di concessione della cittadinanza, allungando i tempi per l’acquisizione della cittadinanza. Se i contenuti di Avv. Pitorri Roma Cittadinanza Italiana sono stati di piacevole interesse, condivideteli nei vostri social e con i vostri contatti.

Avv. Pitorri Roma Cittadinanza Italiana from The Web Provider on Vimeo.

Avvocato Pitorri Roma Incidentistica

Quando avviene un incidente si è sempre in presenza del danneggiato e di chi ha provocato il danno, il tutto rientra nella materia legale dell’incidentistica. Ne parliamo nell’articolo Avvocato Pitorri Roma Incidentistica proprio assieme all’Avvocato Pitorri, concentrandoci sulla fattispecie dell’infortunistica stradale


Clicca qui per Avv. Pitorri libro

Leggi l’articolo Avvocato Pitorri Roma Incidentistica

Il nostro è un ordinamento che consente a chiunque abbia subito un danno a seguito di un comportamente illecito di terze parti, di ricevere il diritto ad essere risarciti. Affinché il risarcimento avvenga è necessario sussistano due condizioni essenziali: l’effettiva esistenza del danno e la presenza dell’atto illecito. Tra le due cose deve intercorrere un rapporto che viene definito duplice rapporto causale, deve cioè esserci un nesso causale tra la lesione e la condotta ed una causalità giuridica tra lesione e i danni derivati. Ascoltiamo le parole dell’Avvocato Iacopo Maria Pitorri in proposito. 

Continua a leggere  l’articolo Avvocato Pitorri Roma Incidentistica

Innanzitutto è bene ricordare che la fonte normativa per l’obbligo al risarcimento è l’articolo 2043 del codice civile, ci troviamo pertanto nell’ambito della materia del diritto civile. Tale articolo prevede che: “qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che lo ha commesso a risarcire il danno”.

Per quanto riguarda l’incidentistica stradale le tipologie di danno sono due: il danno patrimoniale, il danno non patrimoniale. Analizziamoli. 

Il danno patrimoniale si ha quando viene lesionato il patrimonio del danneggiato facendo riferimento al danno emergente e al lucro cessante. Si parla di danno emergente per intendere il danno che lede in modo diretto il patrimonio, mentre si parla di lucro cessante quando si è in presenza, ad esempio, di minori guadagni causati dall’illecito. Per fare un esempio pratico, immaginiamo un incidente stradale che vede coinvolto un taxi ed un’altra automobile. Se il guidatore del Taxi ha ragione e la sua macchina viene distrutta dall’incidente si configura il danno patrimoniale con entrambi i concetti appena esplicitati: il danno emergente è la carrozzeria distrutta, il lucro cessante è invece l’impossibilità a lavorare a causa dell’automobile inutilizzabile. 

Il danno non patrimoniale invece viene identificato come la lesione di un bene che non è suscettibile di valutazione economica, la salute ad esempio. Questo tipo di danno racchiude tre voci indivisibili: il danno biologico, il danno morale, il danno esistenziale. 

Se ti è piaciuto l’articolo Avvocato Pitorri Roma Incidentistica e vuoi saperne di più guarda l’articolo qui in basso

Credits video: Avvocato Pitorri Roma Incidentistica

Avvocato Pitorri Immigrazionista Roma

Il diritto dell’immigrazione è una branca della giurisprudenza molto complessa e delicata su cui interviene non solo la legislazione del Paese ma anche quella degli Stati Membri, per quanto riguarda l’Europa. Ne parliamo oggi con l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, esperto avvocato immigrazionista di Roma, autore tra le altre cose di un saggio di recente uscita dal titolo Storia e Geografie della Cittadinanza Ius Soli Ius Culturae. Leggi l’articolo Avvocato Pitorri Immigrazionista Roma

L’Avvocato Iacopo Maria Pitorri è un noto immigrazionista attivo da oltre 20 anni nella città di Roma. Assieme al suo team di avvocati, ha messo a disposizione delle persone più deboli, la sua esperienza e professionalità. In particolar modo segue pratiche e cause per i cittadini stranieri al fine di difenderne i diritti di soggiorno e di cittadinanza. Proprio il tema della cittadinanza sta molto al cuore di Pitorri, tanto da essere stato spinto dalla profonda passione e dedizione al lavoro, a scrivere un saggio proprio sulla Cittadinanza nel mondo. 


In copertina: Avvocato Pitorri libro

Leggi l’introduzione del libro dell’Avvocato su Avvocato Pitorri Immigrazionista Roma

“Il contesto storico che stiamo attraversando rende inevitabilmente liquido qualsiasi concetto legato al risiedere, allo “stare”, al fermarsi in un luogo-ventre che tutto ingoia e fermenta. Sin dagli anni ‘80, quando i grandi economisti del mondo teorizzarono (adottando un neologismo) la globalizzazione, l’avvento di sempre più intensificati rapporti internazionali ed interdipendenze tra popoli su scala mondiale era una palese e contraddittoria realtà. L’idea di una fluidità di fondo tra persone, pensieri, beni era stata impiantata, sotto pelle, sotto le tracce impervie di ogni lingua di terra che connette centinaia di Stati, i continenti,gli oceani come nervi e arterie attraversano l’intero corpo umano. Gli ultimi 30 anni hanno visto un cambiamento radicale nell’affrontare processi economici e politici che hanno conseguentemente toccato il concetto stesso di Cittadinanza.” 

Il libro dell’Avvocato Pitorri Immigrazionista Roma è disponibile sul marketplace di Lulu.com a questo link. Questo saggio è davvero molto utile a chiunque voglia approfondire la materia dell’immigrazione, è infatti scritto con un linguaggio semplice ed intuitivo che lo rendono un libro per tutti. 

Come detto, Avvocato Pitorri Immigrazionista Roma opera da oltre vent’anni nel suo studio localizzato nel centrale quartiere Termini e gestisce pratiche per conto di cittadini stranieri in difficoltà che giungono da ogni parte del mondo. Per info ulteriori sul libro dell’Avvocato Pitorri e sui suoi servizi, guarda il video qui sotto Avvocato Pitorri Immigrazionista Roma

Credits Video: Avvocato Pitorri Immigrazionista Roma

Jacopo Maria Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio

La cittadinanza italiana può essere richiesta da un cittadino straniero se esso contrae matrimonio con un cittadino italiano. Vediamo in questo articolo quali sono i documenti da presentare per la domanda e come vanno somministrati. Affrontiamo il discorso facendo aiutare dall’Avvocato Iacopo Maria Pitorri riportando alcune informazioni tratte dai suoi blog ufficiali. Leggi l’articolo Jacopo Maria Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio

Se una persona di cittadinanza straniera contrae matrimonio con un cittadino italiano, essa potrà richiedere la cittadinanza italiana che tra le altre cose non prevede la perdita di quella originaria. In Italia infatti, la legge di cittadinanza n. 91 del 1992 prevede e rispetta la doppia cittadinanza laddove essa non viene ovviamente negata dai Paesi d’origine. Nell’articolo Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio ci occupiamo non di requisiti ma di documentazione necessaria alla richiesta (per saperne di più sui requisiti da rispettare per ottenere la cittadinanza per matrimonio, segui le altre news). 

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Roma Orari

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Instagram

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

Per poter procedere alla richiesta di cittadinanza per matrimonio è necessario presentare: 

  • il certificato di nascita legalizzato comprensivo di traduzione legalizzata
  • il certificato penale del paese di origine o dei paesi terzi in cui si è risieduto
  • la ricevuta del versamento di 250€ previsto dalla legge 94/2009 modificato dal Decreto Legge n. 113/2018, sul C/C n. 809020 
  • marca da bollo da 16 euro

Il certificato di nascita non deve essere allegato se la nascita è avvenuta e registrata in Italia. Per le donne che acquisiscono il cognome del coniuge occorre presentare il certificato estero di matrimonio. Se il cittadino straniero è apolide o rifugiato, egli dovrà allegare alla domanda il certificato di riconoscimento dello status di apolide o rifugiato riservandosi inoltre di presentare la copia originale presso gli uffici preposti. Nel caso in cui non si abbia il certificato di nascita o ci si trovi nell’impossibilità di reperirlo, il cittadino dovrà produrre un atto di notorietà presso la Cancelleria degli uffici giudiziari ove verranno inserite le generalità proprie e dei genitori. Se si è in assenza di certificato penale, il soggetto dovrà produrre una dichiarazione sostitutiva sotto sua responsabilità nella quale dichiara se ha o non ha carichi pendenti. Infine è d’obbligo inserire nella domanda il certificato di conoscenza della lingua, richiesto nell’ambito del Decreto Sicurezza (legge n. 132/2018 (pubblicata sulla G.U. – serie generale – n. 281 del 03 dicembre 2018, convertito in Legge il c.d. D.L. sicurezza (D.L. n. 113/2018).


Avv. Pitorri libro su lulu

Per i cittadini UE invece, a seguito dell’entrata in vigore del regolamento UE (16 febbraio 2019), non è più necessario allegare la legalizzazione o apostille nei certificati di nascita, penale e di matrimonio. 

Se hai trovato utile l’articolo Pitorri Cittadinanza Italiana per Matrimonio condividi questo articolo e guarda il video sottostante!

Credits video: Avv. Pitorri Roma Cittadinanza Italiana per Matrimonio

Avv Pitorri Roma Sanatoria

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Avv Pitorri Roma Libro

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Iacopo Maria Pitorri Diritto Penale

Il diritto penale è una sezione del diritto pubblico che differisce per reati e per sanzioni da quello civile. Il professionista che si occupa di diritto penale è l’avvocato penalista, mentre è civilista chi si occupa del diritto civile. In questo articolo abbiamo intervistato l’Avvocato penalista Iacopo Maria Pitorri soffermandoci in particolar modo sui reati penali contro la persona. 

Leggi l’intervista Iacopo Maria Pitorri Diritto Penale

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Avv Pitorri Roma Libro

Il diritto penale ha sostanzialmente tre grandi attori in scena, il reo, colui cioè che compie l’azione delittuosa; il reato e cioè l’azione delittuosa; la pena, la sanzione derivante dall’atto delittuoso. 

Le tipologie di delitti che possono essere commessi e che rientrano nell’ottica del diritto penale sono molteplici, in questa sede ci occupiamo di quelli contro la persona. 

Continua a leggere Iacopo Maria Pitorri Diritto Penale sui delitti contro la persona

Domanda: Gentile Avvocato Pitorri, quali sono i delitti contro la persona? 

Risposta: I delitti contro la persona sono di varia natura e non riguardano il solo omicidio come si potrebbe immaginare.  Oltre all’omicidio infatti altri reati contro la persona possono essere le lesioni, le percosse, il sequestro, l’abuso di potere, l’ingiuria, la circonvenzione di incapace, la diffamazione, lo stalking e molti altri ancora. 

Domanda: Soffermiamoci sugli omicidi, quante tipologie ne esistono? 

Risposta: Un omicidio può essere di carattere doloso, colposo, preterintenzionale ed infine stradale. Ciascuno di essi viene trattato differentemente secondo legge. 

Domanda: Può darci il dettaglio delle pene per queste tre tipologie di omicidio? 

Leggi la risposta su Iacopo Maria Pitorri Diritto Penale

Risposta: Per un omicidio preterintenzionale si va dai 10 ai 18 anni di reclusione escluse le aggravanti; per il doloso la pena non è inferiore ai 21 anni; per il colposo si va dai 5 mesi ai 6 anni di reclusione ed infine per l’omicidio stradale, il più “recente” tra tutti (ufficializzato con la  legge numero 41 del 23 marzo 2016), si va dagli 8 ai 12 anni di reclusione. 

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Instagram

Avv Pitorri Roma Orari

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Instagram

Domanda: Concludiamo con un reato contro la persona di grande interesse in questi ultimi anni, il reato di stalking. Quali sono le pene previste dal nostro ordinamento? 

Risposta: Lo stalking è ormai una piaga sociale molto diffusa che può portare a conseguenze anche drammatiche. Pensiamo ad esempio ai femminicidi! Per questo motivo, chi si macchia di questo reato viene punito penalmente con una sanzione che va dai 6 mesi di reclusione ai 5 anni, fatte salve le aggravanti. 

Hai trovato interessante l’articolo Iacopo Maria Pitorri Diritto Penale? Se si, guarda il video qui sotto


ACQUISTA SU LULU AVV. PITORRI LIBRO

Credits Video: Iacopo Maria Pitorri Diritto Penale

Jacopo Maria Pitorri Roma Youtube

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Jacopo Maria Pitorri Cittadinanza Italiana per Residenza

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Twitter

La cittadinanza italiana da parte di un cittadino straniero può essere richiesta per diversi motivi, tra questi c’è la motivazione di Residenza. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta ed in quali casi può essere richiesta e concessa. 

Leggi l’articolo Pitorri Cittadinanza Italiana per Residenza. 

La cittadinanza italiana per residenza può essere richiesta da un cittadino straniero così come previsto dalla Legge di Cittadinanza n.91 del 1992. Può richiederla lo straniero che risiede legalmente in Italia da almeno 10 anni (4 anni se si tratta di cittadino UE) anche se sono previsti casi a sé determinati dall’art 9 della succitata legge. I documenti necessari per poter presentare domanda sono: 

  • carta d’identità
  • il permesso di soggiorno
  • casellario giudiziario
  • atto di nascita
  • ricevuta del bollettino di pagamento di 250€
  • marca da bollo da 16€

Oltre a questi documenti sarà necessario allegare anche il certificato di conoscenza della lingua italiana, livello almeno B1 secondo il Quadro di riferimento comune per la conoscenza delle lingue. Dove va presentata la domanda?


Leggi il libro dell’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, clicca qui

Continua a leggere Pitorri Cittadinanza Italiana per Residenza

La domanda di richiesta di cittadinanza per residenza va somministrata telematicamente, attraverso il sito del Ministero dell’Interno.  La cittadinanza per residenza può essere definita, a differenza di quella per matrimonio, una vera e propria concessione dello Stato, l’amministrazione quindi può avvalersi della facoltà di rigettare la richiesta. Sulla discrezionalità della decisione possono intervenire alcuni fattori come ad esempio l’assenza o la presenza di precedenti penali o carichi pendenti sia in Italia che in altri Stati e la presenza di un reddito adeguato. 

Avv Pitorri Roma Permessi di Soggiorno

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Avv Pitorri Via Giovanni Amendola Roma RM

Avv Pitorri Roma Permessi di Soggiorno

Avv Pitorri Jacopo Maria Roma Facebook

Per ottenere la cittadinanza infatti, è necessario presentare la titolarità di redditi sufficienti nei 3 anni precedenti la domanda. Nel computo del calcolo dei redditi si tiene conto delle risorse economiche di cui dispone il nucleo familiare. 

Considerata la natura complessa e delicata, è sempre bene per un cittadino straniero che si trova a richiedere la cittadinanza, rivolgersi a legali esperti di diritto dell’immigrazione, come lo è l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri di cui avremo modo di parlare nei prossimi articoli. 

Se hai trovato interessante l’articolo Pitorri Cittadinanza Italiana per Residenza condividi questo articolo! 

Credits video: Pitorri Cittadinanza Italiana per Residenza

Avvocato Pitorri Roma Nulla Osta Ricongiungimento Familiare

Un cittadino straniero in Italia può richiedere il nulla osta per il ricongiungimento familiare rispettando alcuni requisiti fondamentali e vincolanti. Ne parliamo con l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri nell’articolo Avvocato Pitorri Roma Nulla Osta Ricongiungimento Familiare. 


Clicca qui per Avv. Pitorri libro

Leggi l’intervista Avvocato Pitorri Roma Nulla Osta Ricongiungimento Familiare

Il cittadino straniero che risiede in Italia può richiedere il nulla osta per il ricongiungimento familiare se è titolare di carta di soggiorno o permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno. Un cittadino straniero può richiedere il nulla osta per il ricongiungimento familiare se è in possesso di alcuni requisiti. Vediamo insieme all’Avvocato immigrazionista Iacopo Maria Pitorri quali sono e come richiedere il permesso. 

Domanda: Gentile Avvocato Pitorri, un cittadino che vuole richiedere il ricongiungimento familiare, cosa deve fare? 

Risposta: Innanzitutto deve dimostrare di avere un alloggio in grado di ospitare i familiari per i quali richiede il ricongiungimento. Il comune a sua volta dovrà verificarne l’esistenza e rilasciare un certificato di idoneità alloggiativa. Il secondo aspetto vincolante è legato invece al reddito

Domanda: Il cittadino deve dimostrare pertanto un reddito in grado di soddisfare le esigenze legate al ricongiungimento? 

Risposta: Esattamente. Il richiedente deve avere un reddito minimo annuo derivante, ovvio, da fonti lecite. Questo reddito non può in alcun modo essere inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, aumentato della metà dell’importo dell’assegno sociale per ciascun familiare che deve essere ricongiunto. 

Vedi la tabella del reddito richiesto su Avvocato Pitorri Roma Nulla Osta Ricongiungimento Familiare:

  RICONGIUNGIMENTOReddito Annuo     
1 familiare8.931,00
2 familiari11.908,00
3 familiari14.885,00
4 familiari17.862,00
5 familiari                                             20.839,00

Se ti è piaciuto l’articolo Avvocato Pitorri Roma Nulla Osta Ricongiungimento Familiare, continua a seguire la pagina, troverai molte altre notizie utili in materia di diritto dell’immigrazione. 

Credits video: Avvocato Pitorri Roma Nulla Osta Ricongiungimento Familiare